L’importanza del video online nello scenario digitale italiano del 2017

Secondo l’ultimo report elaborato da comScore, Inc. sullo stato di Internet in Italia, sono 4,4 milioni gli utenti che guardano video quasi ogni giorno da mobile.

Oltre la metà dei possessori di smartphone dichiara inoltre di aver visto un video utilizzando il proprio device: gli italiani si confermano così l’audience più sensibile al video fruibile su smartphone tra i Paesi più sviluppati.

In tutti i Paesi ormai tutti gli utenti che navigano tramite PC visualizzano almeno un contenuto video. In crescita anche coloro che dichiarano di aver utilizzato il proprio smartphone per guardare video.

 

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In Italia le fasce di età più giovani utilizzano metà del proprio tempo online tramite PC per guardare video editoriali

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Oltre la metà dei possessori di smartphone italiani dichiara di aver visto un video utilizzando il proprio device.

La Smartphone Audience italiana dichiara di guardare video sul proprio device co una maggiore frequenza rispetto allo scorso anno.

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Fonte: ComScore Video Metrix, Dicembre 2016

tablet on the hand with video player

Video online: pubblico sempre connesso e in mobilità

La ricerca ‘A New View’ condotta da Vanson Bourne ha coinvolto più di 4mila persone in tutta Europa: il panorama che ne risulta restituisce l’immagine di un pubblico di contenuti digitali soddisfatto. Nel 71% dei casi, il pubblico è appagato dall’attuale esperienza di consumo on-demand e live. Nel dettaglio, ha ritenuto che contenuti proposti dovessero essere ‘migliorati’ in termini di varietà (35%), pertinenza (32%) e accessibilità (22%).

Dalle risposte emerge un profilo utente che consuma contenuti on the go, quindi da smartphone (33%) e tablet (34%) e quattro spettatori su dieci utilizzano abitualmente più di uno schermo contemporaneamente. Il tutto, spalmato su tutto l’arco della giornata, con predilezione per le ore serali (41%), anche se cresce il consumo diurno (24%). La notte di chi non dorme è scelta nel 15% dei casi, e il mattino nel 6%: questo è il momento della giornata in cui si vedono le “ultime puntate”.

A dispetto di quel che si potrebbe pensare, sul tema pubblicità gli intervistati sono risultati realistici e comprensivi (o rassegnati?). Più di quattro persone su dieci si aspettano spot pubblicitari se i contenuti proposti sono gratuiti. Il 12% degli intervistati dichiara che ‘non c’è niente di male nella pubblicità’ e parte di loro l’ha trovata divertente. Nonostante questo, il 39% vorrebbe spot più brevi e il 31% preferirebbe la funzione di avanzamento rapido.

 

video online futuro

Video online: il futuro, le sfide

Il futuro: cosa ci aspetta?
Con la crescita del pubblico online e delle aspettative in termini di qualità, è necessario riflettere sulla capacità delle attuali tecnologie di streaming internet di fornire in modo redditizio contenuti 4k in scala a miliardi di consumatori. Per mettere le cose nella giusta prospettiva, la piattaforma intelligente di Akamai (di cui siamo reseller italiani) oggi gestisce un traffico giornaliero di oltre 25Tbps a livello globale grazie a una rete distribuita di migliaia di server localizzati in oltre 100 paesi. Molto probabilmente, entro la fine del 2015 questa cifra raddoppierà, come è successo ogni anno durante gli ultimi 15 anni. In futuro, ci si aspetta migliaia di Terabite per secondo di contenuti video distribuiti a miliardi di utenti e miliardi di dispositivi nel mondo.

Le sfide
E’ chiaro che queste cifre saranno destinate a crescere. Per le emittenti tradizionali la sfida è quella di riuscire a offrire lo streaming di contenuti video in diretta, in alta qualità e a un pubblico sempre più vasto. Le attuali modalità di distribuzione saranno in grado di scalare, a costi contenuti e alla qualità che i consumatori si aspettano? La risposta è probabilmente negativa se ci si basa solo sulle odierne metodologie. Ecco così che diventa necessario sviluppare nuove strategie. Nessuna soluzione da sola potrà rispondere a tutte le sfide, ma se l’industry riuscirà a lavorare insieme nello sviluppo di nuove tecnologie, sarà possibile garantire un futuro brillante al delivery di video online.

addio a banchi

Addio a banchi e lavagne. L’università è streaming e gratis

Da diversi anni si sente parlare di e-learning e di rivoluzione digitale per scuole e aziende. E la risposta concreta arriva dalle più prestigiose università americane che si lanciano sul web per proporre corsi interamente online e gratuiti. Si chiama edX la scommessa da 60 milioni di dollari lanciata dal Mit in collaborazione con l’università di Harvard per offrire corsi universitari gratuiti in streaming video a studenti di tutto il mondo. Niente più banchi e lavagne, le lezioni si possono seguire comodamente seduti davanti al pc di casa fornito di connessione a internet. Alla fine del corso si avrà un attestato di partecipazione che porterà la firma degli atenei più importanti al mondo che hanno formato studenti come Mario Draghi, Barack Obama e Mark Zuckerberg. Ultimamente hanno aderito al progetto altre università rinomate come quella di Standford e Princeton. Altro esperimento ben riuscito è quello di Coursera nato nel 2012 su iniziativa di due docenti dell’Università di Stanford, Daphne Koller e Andrew Ng, con l’obiettivo di creare uno spazio in cui offrire corsi online gratuiti su diverse materie. Attualmente il progetto vanta il supporto di 62 università tra cui, da quest’anno, La Sapienza di Roma, unica esponente italiana. E mentre all’estero la formazione online conquista gli studenti, secondo l’Ocse nelle scuole italiane c’è un netto ritardo nell’utilizzo dell’ict. Tralasciando i casi di università telematiche o di atenei come il Politecnico di Torino che permette ai suoi studenti di rivedere alcune lezioni comodamente in streaming, in Italia dobbiamo ancora accontentarci di banchi e lavagne a pagamento.

social network

I social network cederanno il passo ai video online

I video online nel 2012 hanno contato circa 1 miliardo di utenti in tutto il mondo contro i seguaci di Facebook e Twitter che sono arrivati a 1,2 miliardi. Questi i dati pubblicati da Cisco che fa una stima per il 2017: l’81% degli utenti di internet utilizzerà servizi di video online, circa 2 miliardi di persone, mentre il 70% ossia 1,73 miliardi sarà la popolazione dei social network. Un’inversione di marcia, quindi, che proietta i video anche in testa alla classifica dell’online advertising. Lo rivela il rapporto AdEx Benchmark realizzato da Iab Europe secondo cui video e mobile sono i fattori trainanti nel settore della pubblicità online. In particolare il primo ha fatto registrare un +50,6% nel 2012 (circa 661,9 milioni di euro), il secondo ha registrato un exploit del 78,3% (circa 392 milioni di euro). Anche i dati Audiweb di aprile 2013 confermano le precedenti ricerche e l’andamento positivo dei video online con 71,6 milioni di stream views (video fruiti) mensili e 6,4 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online. Un futuro roseo che It Media Consulting aveva già previsto in un rapporto del 2010 affermando che “internet si ritaglierà un ruolo sempre più importante per il futuro nell’industria dei media audiovisivi, grazie al rapido sviluppo e alla crescente popolarità dei servizi video su web”. Non occorre quindi aspettare il 2017, per i video online si può già parlare di pole position.

reach video

Reach Video Experience

Abbiamo progettato insieme ad Akamai Italia il primo osservatorio web italiano sul futuro dell’editoria e dell’intrattenimento audiovisivo online: Reach Video Experience.

Nel primo appuntamento a condurre è stato il giornalista ed esperto di new media Ernesto Assante che ha discusso dei trend e delle prospettive di crescita del mercato degli online video con gli ospiti presenti in studio: Andrea Santagata (Banzai Media), Matteo Forte (Mosaico) e Alessandro Livrea (Akamai Italia).

L’evoluzione del video online, le diverse modalità di fruizione su più piattaforme e dispositivi e le opportunità di monetizzazione sono alcune tra le tematiche affrontate nel dibattito. Concetto cardine del nostro osservatorio è la qualità attraverso la formula del ‘Rich & Reach’: rich content, forza distributiva e potenti tecnologie a supporto dell’erogazione video come fattori che fanno la differenza. Noi abbiamo abbracciato questa sfida e come partner Akamai abbiamo sviluppato soluzioni e modelli produttivi in grado di fornire garanzie e capillarità.

visual studio

Mosaico per Visual Studio 2010

Mosaico Produzioni srl collabora con Microsoft Italia per la realizzazione artistica e tecnica del lancio di Visual Studio 2010 che ha luogo lunedì 12 Aprile 2010 dalle ore 14:00 alle ore 18:00. Per la prima volta viene presentato un prodotto Microsoft attraverso un evento live sfruttante la tecnologia Smooth Streaming che permette di seguire in diretta tutte le sessioni in alta definizione (HD).

http://www.microsoft.com/italy/visualstudio/2010/evento/

Mosaico si occupa della produzione ed è stata impegnata nell’ideazione creativa dell’evento. Allo stesso tempo, Mosaico gestisce la messa online, sfruttando la tecnologia rivoluzionaria in grado di permettere uno streaming adattivo tramite protocollo http, che potrà aprire nuove possibilità editoriali nel prossimo futuro.

Raiperunanotte

Il successo di Raiperunanotte

E’ stato da tutti ribattezzato come il più grande evento del web per numero di contatti. Sicuramente nel corso della storia dei media italiani non si è mai visto uno show di questo tipo, avente questo tipo di diffusione attraverso una molteplicità di canali. Alcuni sono giunti a chiedersi a cosa possa servire la tv dopo una simile dimostrazione di incisività da parte della Rete.

Mosaico Produzioni è stato partner fondamentale di Raiperunanotte, riuscendo a gestire senza particolari problemi lo streaming con numeri impressionanti di spettatori.

Raiperunanotte il 25 Marzo è stato sicuramente l’evento live più importante della storia italiana. La serata di Bologna, trasmessa in maniera cross mediale, ha raggiunto un’audience di tipo televisivo portando alla luce nuovi meccanismi di fruizione culturale all’interno del panorama mediatico nazionale. In molti hanno sottolineato l’importanza epocale avuta da Raiperunanotte, che ha visto protagonisti showman, giornalisti, musicisti ed opinionisti di fama nazionale.

Un esperimento dalla portata storica che ha posto in luce un nuovo modo di fare e ricevere informazione ed intrattenimento.