addio a banchi

Addio a banchi e lavagne. L’università è streaming e gratis

Da diversi anni si sente parlare di e-learning e di rivoluzione digitale per scuole e aziende. E la risposta concreta arriva dalle più prestigiose università americane che si lanciano sul web per proporre corsi interamente online e gratuiti. Si chiama edX la scommessa da 60 milioni di dollari lanciata dal Mit in collaborazione con l’università di Harvard per offrire corsi universitari gratuiti in streaming video a studenti di tutto il mondo. Niente più banchi e lavagne, le lezioni si possono seguire comodamente seduti davanti al pc di casa fornito di connessione a internet. Alla fine del corso si avrà un attestato di partecipazione che porterà la firma degli atenei più importanti al mondo che hanno formato studenti come Mario Draghi, Barack Obama e Mark Zuckerberg. Ultimamente hanno aderito al progetto altre università rinomate come quella di Standford e Princeton. Altro esperimento ben riuscito è quello di Coursera nato nel 2012 su iniziativa di due docenti dell’Università di Stanford, Daphne Koller e Andrew Ng, con l’obiettivo di creare uno spazio in cui offrire corsi online gratuiti su diverse materie. Attualmente il progetto vanta il supporto di 62 università tra cui, da quest’anno, La Sapienza di Roma, unica esponente italiana. E mentre all’estero la formazione online conquista gli studenti, secondo l’Ocse nelle scuole italiane c’è un netto ritardo nell’utilizzo dell’ict. Tralasciando i casi di università telematiche o di atenei come il Politecnico di Torino che permette ai suoi studenti di rivedere alcune lezioni comodamente in streaming, in Italia dobbiamo ancora accontentarci di banchi e lavagne a pagamento.